RovigoBanca incontra la Scuola

Il Progetto

RovigoBanca tra i banchi di scuola

 

 

 

 

Nella vita quotidiana, sempre più influenzata da decisioni collegate alla finanza, al credito e alla previdenza, la maggior parte delle persone riscontra crescenti difficoltà nella gestione del proprio denaro, non solo, e non sempre, per mancanza di risorse ma soprattutto per carenza di competenze finanziarie di base.

 

Il progetto “RovigoBanca incontra la Scuola”, giunto alla sua XI edizione, nasce dall’idea di creare uno strumento flessibile, dedicato alla scuola, attraverso il quale i ragazzi abbiano la possibilità di avvicinarsi ai concetti di risparmio e investimento, con un linguaggio chiaro e semplice, al fine di migliorare il proprio livello di ALFABETIZZAZIONE FINANZIARIA.

 

È, infatti, possibile fare buone scelte finanziarie anche senza essere in grado di usare formule matematiche complesse!

 

Il progetto intende contribuire a diffondere L’EDUCAZIONE FINANZIARIA per aiutare gli adulti di domani a prendere decisioni razionali e informate e adottare comportamenti che consentano di raggiungere gli obiettivi prioritari della propria vita.

 

Ma che cos’è L’EDUCAZIONE FINANZIARIA?

 

È il processo attraverso il quale gli individui gestiscono il denaro con consapevolezza e aumentano la loro familiarità con prodotti, istituzioni e concetti di rischio/rendimento, oltre che la capacità di far di conto. Il fine è quello di sapere gestire il proprio reddito pianificando a lungo termine.

 

Il progetto si rivolge ad un pubblico diversificato – bambini, adolescenti e giovani – e vuole stimolare la partecipazione attiva delle scuole e degli insegnanti che vi aderiscono.

 

La scuola costituisce, infatti, il canale principale per veicolare iniziative e conoscenze di alfabetizzazione ed educazione finanziaria e riveste un ruolo fondamentale perché agevola il processo di familiarizzazione degli attori di domani ai temi economici, prima che giunga il momento della vita in cui verranno chiamati ad effettuate scelte importanti.

 

Il progetto, rispetto ai molti già esistenti, presenta due sostanziali novità. La prima riguarda il fatto che a recarsi presso le scuole a tenere gli incontri di formazione non saranno insegnanti “professionisti” ma dipendenti e funzionari interni della banca. Potranno così raccontare ciò che vivono giornalmente, entrando nel quotidiano, preparando i ragazzi ad un approccio al mondo finanziario più consapevole e soprattutto fondato sui principi di eticità propri del Credito Cooperativo.

 

Il secondo aspetto riguarda il numero e l’organizzazione degli incontri che può essere articolato in più moduli rivolti ad argomenti scelti dai docenti tra quelli proposti, in base al progetto formativo e a seconda dell’età degli alunni che si intende coinvolgere.