Reclami

Reclami

La soddisfazione dei nostri Soci e Clienti è, per la nostra Banca, un obiettivo primario. Per questo motivo la gestione di un reclamo rappresenta un momento di attenzione particolare alle esigenze dei nostri Soci e Clienti.
Tutto il personale delle nostre Filiali è a disposizione per fornire chiarimenti ed informazioni.

 

Ufficio Reclami
Nel caso si voglia segnalare alla Banca un suo comportamento scorretto o un’omissione si può inviare un’apposita comunicazione scritta all’Ufficio Reclami:

  • via mail, all'indirizzo: ufficio.reclami@rovigobanca.it
  • via lettera con posta ordinaria o tramite raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo:
    RovigoBanca – Ufficio Reclami Via Casalini, 10 – 45100 ROVIGO
  • via PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo: segreteria@pec.rovigobanca.it
  • mediante consegna diretta della lettera presso una delle nostre Filiali contro rilascio di ricevuta;
  • via fax al nr.: 0425/28005

L’Ufficio Reclami evaderà la richiesta entro 30 giorni dalla ricezione per i reclami aventi ad oggetto i servizi bancari, se il problema con la banca riguarda un investimento i tempi massimi di risposta al reclamo non devono superare i 60 giorni dalla ricezione del reclamo.
I giorni decorrono: se il reclamo è inviato via fax o tramite posta elettronica certificata dalla data di ricezione; se il reclamo è inviato tramite posta ordinaria dalla data del protocollo della posta in arrivo; se il reclamo è consegnato a mano, dalla data di consegna del reclamo stesso.
Non sono previste commissioni per il Socio o Cliente, fatte salve le spese collegate al mezzo di comunicazione utilizzato che restano a carico del ricorrente.

 

Sistemi stragiudiziali di risoluzione delle controversie
Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini sopra riportati, prima di adire l’autorità giudiziaria è tenuto -ai sensi dell’art. 5, comma 1 bis D. Lgs. 28/2010- ad esperire un procedimento di mediazione, rivolgendosi ad uno degli organismi qui di seguito descritti o altro convenuto tra le parti.

  • all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), per i reclami attinenti gli obblighi di comportamento a cui gli intermediari sono tenuti nei confronti dei contraenti polizze assicurative: www.arbitrobancariofinanziario.it
  • all’Arbitro per le Controversie Finanziarie presso la Consob (ACF), per la violazione degli obblighi di diligenza, informazione, correttezza e trasparenza dei rapporti aventi ad oggetto il collocamento di polizze e operazioni relative ai rami III e V del D.Lgs. n. 209/2005, sottoscritte dopo il 1° luglio 2007: www.acf.consob.it

 

Oltre alla procedura innanzi all’ABF o all’ACF, il Cliente, indipendentemente dalla presentazione di un reclamo, può singolarmente o in forma congiunta con la Banca – attivare una procedura di mediazione finalizzata al tentativo di conciliazione. Detto tentativo è esperito dall’Organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario – Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie – ADR: www.conciliatorebancario.it

 

Resta in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare in qualunque momento esposti alla Banca d’Italia e di rivolgersi all’autorità giudiziaria competente.

 

Qualora il Cliente intenda, per una controversia relativa a prodotti e servizi bancari e finanziari o a servizi di investimento o all’attività di intermediazione assicurativa, rivolgersi all’autorità giudiziaria, egli deve preventivamente, pena l’improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione innanzi all’organismo Conciliatore Bancario Finanziario, ovvero attivare il procedimento innanzi all’ABF o all’ACF, secondo la procedura di cui sopra. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario, purché iscritto nell’apposito registro ministeriale.