Progetto di Fusione

Progetto di Fusione per incorporazione nella Centroveneto Bassano Banca

Verso la Fusione

Nasce il secondo Polo Veneto del Credito Cooperativo del Gruppo Cassa Centrale Banca

13.885 Soci

408 Collaboratori

52 Filiali

2.772 Raccolta complessiva

1.457 Impieghi lordi

L’aggregazione nasce con una forte progettualità: quella di costruire una realtà bancaria che possa, un domani, diventare il riferimento di una vasta area del Veneto occidentale.
Il contesto di riferimento, infatti, induce i due Istituti di credito a ricercare dimensioni più significative per portare a fattor comune le diverse professionalità, rispondere alle sfide di mercato con maggior efficacia e competenza, affrontare i rischi con strutture più articolate e solide, nonché rispondere in modo adeguato alle richieste dei Regolatori che impongono sempre più elevati livelli di qualità degli attivi, maggiore dotazione patrimoniale e capacità reddituale


L’operazione non porterà solo vantaggi in termini numerari e di economie di scala, ma anche di assets degli attivi creditizi con la diversa vocazione dei territori di competenza per gli aspetti produttivi, assicurando migliore diversificazione e maggiore potenzialità in termini di sviluppo prospettico e di servizio alla clientela, che sarà ancora più efficiente e competitivo e consentirà, al contempo, di valorizzare la storia, i soci, il personale e la clientela delle Banche partecipanti al progetto.

 

14/10/2019

E' stato sottoscritto il protocollo di intesa con Centroveneto Bassano Banca che ha dato il via alle trattative per un progetto aggregativo fra i due Istituti.

 


3/12/2019

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Progetto Industriale di fusione per incorporazione di RovigoBanca Credito Cooperativo in Centroveneto Bassano Banca Credito Cooperativo, trasmettendo l’istanza autorizzativa e tutta la documentazione a corredo alla Capogruppo Cassa  Centrale Banca Credito Cooperativo Italiano Spa.

 

30/12/2019

E' stata acquisita la comunicazione da parte di Cassa Centrale BancaCredito Cooperativo Italiano Spa, quale capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, di inoltro alla Banca Centrale Europea dell’istanza di autorizzazione all’operazione di aggregazione.

 

17/03/2020

Con i provvedimenti nr. ECB-SSM-2020-ITCCE-11 (decisione relativa alla fusione) e nr. ECB-SSM-2020-ITCCE-12 (decisione relativa alle modifiche statutarie), la Banca Centrale Europea, accertando che, tra l'altro, il testo statutario prospettato non contrasta con il principio di sana e prudente gestione, ha autorizzato l’operazione di fusione e che vedrà la nascita entro il 2020 di

 

BANCA DEL VENETO CENTRALE

 


La nuova Banca di Credito Cooperativo sarà la seconda realtà veneta del Gruppo Cassa Centrale Banca per dimensioni e per volumi, con uno stock di 2.801 mln di euro di attivi, con impieghi pari a 1.457 mln di euro e una raccolta complessiva di 2.772 mln euro.
La futura BCC, che prevede la sua decorrenza operativa il 1’ novembre 2020, dopo il passaggio formale delle Assemblee straordinarie delle 2 Banche aggreganti, vanterà una base sociale di più di 13 mila soci, 408 collaboratori e 52 filiali, senza nessuna sovrapposizione, con competenza territoriale trasversalmente a livello regionale in 163 comuni nelle province di Vicenza, Padova, Treviso, Rovigo e Ferrara.

Dati al 30/06/2020

 

In vista della convocazione dell’Assemblea Straordinaria dei Soci per l’approvazione definitiva del progetto che si terrà per RovigoBanca in prima convocazione tramite il Rappresentante Designato il 18 settembre 2020 ed occorrendo in seconda convocazione il 19 settembre 2020, si pubblicano di seguito: