L'incentivazione di carattere bancario
Nell’ambito dei rapporti di carattere bancario, si è rispettato il principio di mutualità e di centralità dei Soci, ricercando per questi ultimi il miglioramento continuo della qualità e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti.
La Banca ha in primo luogo rispettato il principio della erogazione del credito principalmente ai Soci.
Il dato va segnalato anche per sottolineare che, in una fase di ricomposizione del risparmio e di riduzione della liquidità, il credito – e il credito ai Soci in particolare – non ha subito alcun razionamento.
La normativa impone che almeno il 50% delle attività di rischio complessive (impieghi ed investimenti) di una Bcc sia costituito da credito (diretto o garantito) verso soci oppure siano a “ponderazione zero” (investimenti effettuati dalla Banca in titoli dello Stato italiano).Tale valore per RovigoBanca al 31/12/2010 è stato pari al 59,50%.
Nel corso del 2010 l’Istituto ha dovuto adottare una serie di misure per far fronte agli effetti negativi che la pesante crisi economica ha determinato anche sulla sua attività. In particolare è stato ritenuto necessario modificare il livello dei tassi attivi e passivi e i prezzi su alcuni prodotti e servizi della Banca. Ciò ha determinato un aggravio di costi (e una minore remunerazione dei depositi) per la clientela. La Banca non ha potuto fare a meno di modificare alcune condizioni anche ai Soci, ma in misura ridotta rispetto al resto della clientela, continuando a garantire condizioni di favore su alcuni prodotti e servizi di largo utilizzo.
La filosofia che ha continuato ad ispirare la Banca è stata, quindi, quella di “prendersi cura” dei propri Soci sensibilizzando gli operatori affinché incentivassero l’adesione alla compagine sociale attraverso la proposta di prodotti a condizioni complessivamente più vantaggiose rispetto alla restante clientela.
Tra i tanti prodotti riservati ai Soci, si ricordano, in modo particolare i seguenti:
Conto Socio, apposito conto corrente con condizioni di favore ed agevolazioni varie; Carta Bcc Rebate Socio, specifica carta di credito dotata dei più moderni requisiti tecnologici atti a soddisfare le caratteristiche di sicurezza richieste dalla Comunità Europea, con rilascio gratuito e quota annuale di 10,00 euro che può essere azzerata; Credizero, finanziamento a tasso zero, per la partecipazione ai viaggi sociali o altre iniziative a pagamento riservate ai soci; Zero a Scuola, prestito utile per far fronte alle spese scolastiche, all’acquisto di libri e personal computer, a tasso zero per la durata di 12 mesi; Mutui Ipotecari 1^ Casa a tasso privilegiato e con spese istruttoria ridotte a 100,00 euro. Possibilità di accedere al sostegno finanziario alle P.M.I. per Autotassazione, 13^ mensilità, Cassa Edile ed Inail al tasso fisso del 4% (4,50% per i non soci).
Prestiti per i Soci “azienda”, destinati all’acquisto di scorte di magazzino e per liquidità, concessi al tasso fisso del 4,5% (5% per le aziende non socie). In previsione dell’annata agraria 2010/2011 sono stati predisposti Prestiti di Conduzione al tasso fisso del 3,90% (4,50% alle aziende agricole non socie). Nel novembre del 2010 la Banca ha, inoltre, emesso un Prestito Obbligazionario riservato ai Soci. L’ammontare globale sottoscritto è risultato pari a 826 mila euro. Tale risultato , abbinato a condizioni particolari e sensibilmente superiori a quanto poteva offrire il mercato, ha fatto sì che i soci abbiano preferito utilizzare le emissioni di RovigoBanca a loro destinate per canalizzare i propri risparmi.



